mercoledì, gennaio 31




Sogni di donna
Sogni di mare
Sogni di notte
Sogni di luce
Sogni di fuoco
Di mare calmo
Sogni increspati
Sogni di vento
Sogni di culla
Sogni di nero
Sogni di giallo
Sogni di lenzuola
E nuvole assenti
Sogni d’amore
E di tormenti

Sogni di calma
Sogni già fatti
E da tenere
Sogni inquieti
Non sempre lieti
Sogni i miei sogni
Sogni infuocati
D’amore intrecciati

Sogni di donna
E di bambina
Sogni di sensi
Sogni mai fermi
Sogni del vento
E del tormento
Sogni d’amore
Sogni di sogni
Sogni di sole
Di tenebre scure
Ora se sogno ho
Anche paura
Sogni di luna
E di fortuna
Sogni di sole
Sotto la luna.






Silente, quieta, dormiva la terra;
pallida, la luna illuminava il cielo,
felice, mentre muto il mite vento
si rallegrava giocando col mare,
cospargendo di sale l’aria, la notte,
e ravvivando il mio fioco fuoco.

Lentamente mi consuma un fuoco
che arde per te, senza pari in Terra,
da quando ti incontrai quella notte
in cui milioni di gemme in cielo
brillavano, solo per noi, sul mare;
e ci sfiorava, tiepido, il vento.

Fantasia, fatti prendere dal vento,
ora che soffia furioso sul fuoco,
e riposa sopra limpido mare
o fra le verdi ciglia della terra;
rincorri le nuvole per il cielo
libera, serena, fino a notte.

E quando sarà arrivata la notte,
Corri da Lei, trasportata dal vento,
insegnale quella stella nel cielo,
riflettente la luce del mio fuoco,
mentre, vagando solo per la Terra,
penserò a lei guardando il mare.

Alcune salate gocce di mare,
sul mio volto nascosto dalla notte,
Stilleranno lente, cadendo a terra;
altre saranno rapite dal vento,
trasformate in vapore dal fuoco
dell’aurora che colora il cielo.

Guardo lontano, adesso che il cielo
all’orizzonte si fonde col mare,
il sole mi raggiunge col suo fuoco
ma rimane dentro me fredda notte
mentre il tepore dell’estivo vento
abbraccia teneramente la terra.

Il vento ti porterà nella notte
da terra sconosciuta, sul mare,
per cielo, il ricordo del mio fuoco.

lunedì, gennaio 29

E'SPECIALE




Ti ho cercato e mai ti ho trovato,
poi hai bussato alla mia porta
ed io… ho ignorato.

Con dolcezza, tenacia, amore
senza scoraggiamenti alcuni,
sei riuscito ad oltrepassare il confine
e mi hai fatto conoscere delizie.

In quel momento ti ho riconosciuto;
è stato come volare fra le stelle.

Una vita intera, per trovarti!
Ora tutto è roseo, splendore e… Poesia.
Vorrei stringerti a me...
e non lasciarti più.

Ho paura di perderti…
voglio darti l’universo
ciò… che tu meriteresti

Il mio cuore ti appartiene,
l’anima mia gioisce al sol tuo dire...

Vieni nel mio mondo
dove la luce ci unisce.
Vieni… camminiamo verso l'Aurora,
prendimi fra le braccia…
corriamo sull'iridato arcobaleno!
Facciamoci cullare dal mare!
sarà lui a portarci
nella Isola nostra d’Incanto.



DANI

http://www.daniellapasqua.it/

domenica, gennaio 28


Questo è il tuo tempo, non lo lasciare
Un vento che passa e che non tornerà mai
Corre veloce senza esitare
Non guarda indietro il tempo che se ne va
Questo è il tuo tempo, sta in fondo al cuore
Pulsa col sangue e corre forte nelle vene
E' il tuo respiro, non lo sprecare
Brucia in un rimpianto se ti perdi ad aspettare
Politicanti, gente che tace
Tempi di guerra, ma in un tempo di pace
Tempi moderni da consumare
Segui adesso il ritmo, questo è il tempo di saltare!






Amore assoluto. Come si può definire amore assoluto quello che si prova per una sola persona, alla quale si imputa magari la responsabilità della nostra felicità? L'amore è uno stato che è sempre stato in noi, è il nostro vero Essere, è il riconoscere in noi, dentro di noi, l'Infinito. È il riconoscere che in ogni cellula, in ogni piccola parte del nostro corpo e della nostra mente c'è un Essere divino. Amore è riconoscere in tutto ciò che ci circonda una bellezza che fa parte della natura divina.

Questo sentimento è magico: quando lo si tira fuori si espande ed è incontenibile. Si scopre così che più se ne tira fuori e più se ne riproduce, che più se ne dà e più ne arriva. E allora, solo allora, si comprende che cos'è l'Amore. Si viene pervasi da uno stato di pace e di allegria, che nessuno potrà mai offuscare, e si comprende che l'amore è sempre stato lì ed ora che lo si è riconosciuto si comprende che ne abbiamo in quantità e che in nessun caso una relazione può essere esclusiva.

Si comprende che è impossibile "amare di più", che il sentimento d'amore è come l'oceano, che non c'è più acqua a destra o più acqua a sinistra; che ogni goccia fa parte di quel tutto che si chiama oceano; che è stato "sciocco" pensare di amare di più un marito, una moglie o un figlio. In amore il "di più" non può esistere. L'amore è infinito, l'amore è totale, l'amore è assoluto. E quanto più ne dai, tanto più ne produci. L'amore non si perde, l'amore non si conquista, l'amore non si cerca.


L'Amore solo si può ri-conoscerlo.


L’illusione, il sogno ad occhi aperti che tutti viviamo quasi sempre identificandolo con la
realtà. Vedere, sentire, toccare, gustare, odorare: il funzionamento dei nostri
sensi è retto da operazioni mentali. Quando guardiamo, inconsciamente scegliamo
che cosa vedere, quando ascoltiamo, scegliamo, a un livello subliminale, che
cosa sentire...

È sulla base di queste scelte, determinate da una morale inconscia e meccanica,
che costruiamo il nostro modello del reale.

I Veda affermano che «La mente è il grande distruttore della realtà »

venerdì, gennaio 26


Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero



Sembianze di te, trovo indivise

in qualsiasi scintillio del mio vivere.

Il mio corpo conscio di te

attende paziente.

La mia anima ormai pervasa dal tuo essere

è come un fiume in piena


che straripa al suo passaggio

qualsiasi smarrimento…

qualsiasi angoscia...

Emozioni del cuore,

tenerezza di un sogno

è questo l’amore?

Desiderio smisurato

nel silenzio odo armonioso

come altalenante musica,

che vibra in alternanza morbida e perversa

sul mio corpo

ancora caldo di te.



ho baciato
le tue lacrime
nella notte d'inverno
quando anche le stelle
si erano smarrite

poi
sui vetri appannati
ho scritto con le dita
la più bella
storia mia
d'amore.


Velluto di seta
copre sguardo sulla tua pelle nuda

lungo la schiena scivola il brivido
fresco di carezze

il mio respiro insinua
la tua voglia
mentre socchiudi gli occhi

l’ombra del tuo rossetto stinto pervade l’aiuola
dove l’acre copre la fragranza

e mi sciolgo come cera
in un sol corpo…

martedì, gennaio 23






Sulla tua pelle il profumo delle mie mani
il desiderio passa per la mente
ha luce negli occhi
attraverso le labbra sul respiro
profondo nella dolcezza
fragile ci sfiora lentamente
fragile sensibile al silenzio.
Impercettibile calore
sento il contatto della pelle con la pelle
la fusione delle ombre
l'ardente stringere di labbra tra i denti
il rumore del vento intorno a noi.
Passano le mie dita sul tuo cuore
piano piano sul tuo ventre
lungo i fianchi stretti...
lentamente ascolti i miei respiri
le frequenze veloci delle mie pulsazioni
sento un profumo di sensuale armonia.
Sono come lacrime sulla pelle
il sapore salato del tuo corpo
gli istanti solitari osservano i tuoi occhi.
Come possiedi la mia mente
come sei dentro la mia testa
dentro ogni parte di me...
Senti la profondità
nella perfezione delle nostre anime
traiettorie perfette...
geometrie di coscienza...
perdita dell'orientamento...
sensi illuminati dai sensi...
Il suono delle tue labbra
che scorrono lente
sul mio corpo di fuoco
che assaporano la follia della carne
l'istante infinito nelle sensazioni
che portano al piacere.
Vibrazioni che hanno il profumo della vita
che hanno l'unità della forma...
seguiamo i nostri istinti nella polvere di luce
in invisibile attrazione
seguiamo i nostri sensi
nell'eternità confusa...

I nostri cuori tremano...
la tua pelle è una lama tagliente
che affonda fuoco nel mio petto...


Mi perdo dentro valli

morbide e sensuali.

Percorro con le dita

paesaggi umidi,

terre molli e accoglienti.

Mi fermo ad assaporare

il gusto del tuo fiore.

Mentre sgorga lento

il nettare dell'amore.

domenica, gennaio 21



Prendimi,
come un fiume in piena
che ha fame di terra,
e della mia carne
ricama i gemiti sulle tue mani.

Raccoglimi con la bocca
Come un respiro
E trattienimi nelle viscere,
per poi lasciarmi fuggire lentamente
e per sempre legata.

Innalzami
Sull’onda del tuo corpo
Entrandomi dentro come una notte
Che invade il sangue.

Con la tua pelle
Voglio vestire il mio orgasmo.

l'amore è un fumo che nasce dalla nebbia dei sospiri;
se purificato, è un fuoco, che guizza negli occhi degli amanti
se agitato, è un mare che si nutre delle loro lacrime...
ma che altro può essere?
pazzia discreta,
soffocante amarezza e dolcezza che alla fine ti salva.





Ci son parole intime in ogni rapporto, pensieri e parole di tale intensità che non ci è dato di proferir poiché nel momento in cui le sveliamo le abbiamo già bruciale come fumo al vento.
Non svalutiamo le nostre più intime emozioni , sarebbe come non averci mai creduto…


Non c'è nessun problema a parte la follia

Di un amore che credeva all'utopia

Di non nascere e non morire mai...


Amore ci lega con nodi scorsoi, lontananza impone stretta al cuore, laccio al collo che mozza il respiro, è necessario ridurre la distanza, è sangue che scorre nuovamente nelle vene, gioia dello scampato periglio; è pace della passione che riprende il suo dominio, tiranno severo ma prodigo. Poi talvolta il lacciolo si spezza e nuova traiettoria vince l’orbita assegnata, sgomenti guardiamo il nostro satellite farsi cometa e l'affetto porta dolore che si fa rabbia, e gli slanci che prima erano lievi, poi acquistano peso, e tutto passa un severo setaccio di taciuti rimproveri. Quella stessa per la quale cantavi dolci imenei, l'affidi oggi ai lupercali, ed i capricci che secondavi con pazienza, ti paiono arcigne vessazioni, i suoi sussurri fraudolenti menzogne. Ma tutte le contumelie che cerchi con dolente cattiveria vogliono dire "torna", e gli strali che le invii addolorano te solo.

sabato, gennaio 20






Non mi interessa cosa fai per vivere,

voglio sapere per cosa sospiri,

e se rischi tutto per trovare i sogni del tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai,

voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l'amore,

per i sogni, per l'avventura di essere vivo.

Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,

voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore,

se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita,

o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore,

il mio o il tuo;

Se puoi ballare pazzamente

e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirci di cautela,

di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera,

voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso,

se puoi subire l'accusa di un tradimento, e non tradire la tua anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi di fiducia

Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni,

se sei capace di far sorgere la tua vita

con la sola tua presenza.

Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso,

tuo o mio,

e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI!

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,

mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare qual che si deve fare per i bambini.

Non mi interessa chi sei,

o come hai fatto per arrivare qui,

voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me, e non retrocedere.

Non voglio sapere cosa hai studiato,

o con chi o dove,

voglio sapere cosa ti sostiene dentro,

quando tutto il resto non l'ha fatto.

voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,

e se veramente ti piace la compagnia

che hai nei momenti vuoti.



Tra le lenzuola
prodigi d'amore,
sulle labbra
parole sussurrate,
dolci sapori...

Cammino nei tuoi sogni,
accarezzo i tuoi desideri,
sospiri...
scivolano sulla tua pelle
gocce di appagata rugiada...

Amami,
tra le pieghe del cuore
troverai scrigni di passione,
tra le gambe
assaporerai piaceri incantati...

Ama questo corpo di cera,
e questo volto di menzongna,
ama il buio che ho dentro
e questi occhi,
saprò donarti il sole...

Cerca se puoi
di guardare oltre
ciò che vedi...

E, poi,

accarezzami l'anima...

Chi sei tu...
che fai andare
la mia mano
alla fonte
del mio piacere...

solo al pensiero di te
brucia di passione
il mio essere
e il desiderio
mi rende schiava.

Legami,
con seta d'argento
le braccia ...
apri ai tuoi occhi
il mio desiderio...
le mie labbra
umide
i miei sospiri
pesanti...

Ascolta...
la musica
della passione...
il mio cuore
impazzito...
che ti vuole.....

prendi....
t'offro
tutto quel che ho....
la mia carne....
il mio sangue...
la mia vita...
il mio amore.

mercoledì, gennaio 17


Ti ho visto danzare con dolcezza. Un demone ti accarezzava la pelle. Segni d'amore sul tuo collo. Soave compivi piroette vertiginose e delizate. Bella come sempre, nella morsa audace di quelle mani maschie e potenti. Un demone ti sedeva accanto, mentre stanca, tentavi di riprendere fiato. Non lo guardavi mai, ma lui guardava te, come ipnotizzato. Preso da tanta armonia e tanta grazie, lui ti mirava, con improbabile dolcezza. Tu sorseggiavi acqua pulita, mentre lui sorseggiava te, rapendo tutto il tuo midollo. fino in fondo, all'ultima goccia. Solo allora lo hai guardato di nuovo, ed hai sorriso,
come se fosse normale. Come se non fosse l'orribile mostro che ti sedeva di fianco. Come se tu lo avessi capito.
Solo allora ho compreso, come i giochi sottili dell'amore escono al di fuori di ogni schema. Non hanno una motivazione, non cercano una spiegazione. Ci sono ed esistono semplicemente perchè è cosi. Non importa che tu sia una demone, o una grazia infinita.
Che tu appartenga ad un altro o che tu sia sempre stata sola. Non importa da dove vieni, nè dove stai andando.


Tutto ha origine da te
tu sei il centro del mondo
la vita e la morte
pigrizia e passione
bontà ed odio
tu sei il tempo che passa
la memoria dolce e quella salata
tu che sei viva
tu perchè esisti
tu perchè cerchi


L’innamoramento come una farfalla-virus che sconvolge, meraviglia corpo e mente. Voglia di liberarsi dalla sua schiavitù, perchè “sto su un oceano e vado più lontano di quanto vedo ......


Bisogna fare una scelta, non si può continuare a camminare col cielo sugli occhi, perchè la terra è piatta e dopo c’è l’oblio ed il nulla.

domenica, gennaio 7

AUGURO UN BUON ANNO
SONO MANCATO ....
PRESTO RICOMINCIERO'
A RACCONTARE L'AMORE
ATTRAVERSO IL "SE"

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